Google Ads nel 2025: 4 Casi Studio Reali con ROI e ROAS Misurabili

Google Ads nel 2025 4 casi studio reali con ROI e ROAS misurabili
📊 4 Case Study Reali 💰 ROI Misurabili 📈 ROAS fino a 34x 🎯 Performance Max

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Nel mondo della pubblicità online i numeri contano. In questo articolo condividiamo 4 casi di studio reali dalle campagne Google Ads gestite da Evonbiz nel 2025: lead generation B2B internazionale, e-commerce con ROAS fino a 34x, moda stagionale e prodotti digitali. Tutti sono basati su una solida base tecnica: GTM, GA4, Consent Mode v2 e conversioni avanzate.

Casi Studio Google Ads: Perché i numeri contano

Nel mondo della pubblicità online, le promesse sono facili. Tutti parlano di “risultati straordinari” e di “crescita esponenziale”. Ma cosa significano davvero questi termini? Senza numeri concreti, senza metriche misurabili, sono solo parole vuote. Per questo abbiamo deciso di condividere quattro casi di studio reali su Google Ads, tratti dalle campagne gestite da Evonbiz nei primi mesi del 2025. I nomi dei clienti sono stati sostituiti per ragioni di riservatezza, ma i risultati parlano chiaro.

Ogni caso di studio che presentiamo non è frutto del caso né della fortuna. Dietro ogni risultato c’è un metodo, una strategia su misura e, soprattutto, una base tecnica solida. Prima di entrare nei dettagli dei singoli casi, è fondamentale capire che cosa rende possibile ottenere performance di questo livello.

Conversioni avanzate Google Ads

La Base Tecnica dei Casi Studio Google Ads di Successo

Tutte le attività che presentiamo si basano su un’infrastruttura tecnica che riteniamo imprescindibile per qualsiasi campagna Google Ads moderna. Non si tratta di optional, ma di requisiti fondamentali per consentire agli algoritmi di Google di funzionare al meglio e di ottenere dati affidabili su cui basare le decisioni strategiche.

🔧 Stack Tecnico Utilizzato in Tutti i Progetti:

  • Google Tag Manager (GTM): Gestione centralizzata di tutti i tag di tracciamento, senza dipendere dagli sviluppatori per ogni modifica.
  • Google Analytics 4 (GA4): Analisi del comportamento utente, dei percorsi di conversione e dell’attribuzione cross-device.
  • Google Search Console: monitoraggio delle prestazioni organiche e identificazione di opportunità di keyword.
  • Google Consent Mode v2: Gestione del consenso GDPR-compliant con recupero dei dati di conversione in modo aggregato.
  • Conversioni Avanzate (Enhanced Conversions): Invio di dati di prima parte crittografati per un tracciamento più accurato anche in un mondo cookieless.

Senza questa base, anche la strategia più brillante è destinata a fallire. I dati provengono dalle campagne automatizzate di Google: più accurati sono, migliori saranno le prestazioni. Per approfondire le best practice, consigliamo di consultare le linee guida di Search Engine Journal. Vediamo ora i risultati concreti dei nostri studi di caso su Google Ads.

Alfa S.p.A. – Lead Generation B2B

Settore: Tecnologie 3D per l’industria manifatturiera

Obiettivo: Generare richieste commerciali qualificate da aziende interessate alle tecnologie 3D nei settori manifattura, automotive, automazione, elettronica e packaging.

Mercati: Italia, Francia, Spagna, Portogallo

Tipologia campagne: Performance Max multilingue orientate alla lead generation

📊 Risultati Ottenuti:

Budget investito25.000 €
Richieste generateoltre 400 form compilati
CPA medio~60 €

Questo caso dimostra come la lead generation B2B, anche in mercati complessi e multilingue, possa essere gestita efficacemente tramite Google Ads. La chiave del successo è stata la combinazione di campagne Performance Max (che sfruttano l’IA di Google per ottimizzare la distribuzione su tutti i canali) e di un tracciamento impeccabile delle conversioni. Ogni form compilato è stato tracciato come conversione, consentendo all’algoritmo di imparare quali utenti erano più propensi a convertire e di ottimizzare le offerte di conseguenza.

Beta S.p.A. – E-commerce con ROAS 34x

Settore: Materiali e accessori per tecnologie avanzate

Obiettivo: Vendere online materiali e accessori per tecnologie avanzate a un pubblico B2B.

Struttura: e-commerce con Google Merchant Center e campagne Shopping + Performance Max multilingue

📊 Risultati Ottenuti:

Budget investito5.000 €
Vendite generate170.000 €
ROAScirca 34x

Un ROAS di 34x significa che per ogni euro investito in pubblicità, ne sono tornati 34 in vendite. Un risultato straordinario, reso possibile da tre fattori chiave: l’ottimizzazione del feed prodotti su Merchant Center (titoli, descrizioni, immagini curate), la segmentazione intelligente delle campagne per categoria di prodotto e marginalità, e una configurazione tecnica impeccabile che ha consentito all’algoritmo di disporre di dati puliti su cui lavorare.

Campagne Display Google Ads pay per conversion

Gamma Srl – Moda Stagionale

Settore: Moda e accessori

Obiettivo: Aumentare le vendite online in Italia tramite un catalogo stagionale.

Tipologia campagne: Performance Max Shopping, Demand Gen (Discovery e YouTube), Ricerca Brandizzata

Partner CSS: ProductHero (Evonbiz è partner ufficiale)

📊 Risultati Ottenuti:

Budget investito30.000 €
Vendite generate650.000 €
ROAScirca 21x

Questo caso è un esempio efficace di integrazione tra diversi formati di Google per e-commerce stagionali. Le campagne Performance Max Shopping hanno garantito la copertura nelle ricerche di prodotto, mentre le campagne Demand Gen hanno lavorato sulla parte alta del funnel, ispirando gli utenti con contenuti visivi su YouTube, Discover e Gmail. La Ricerca Brandizzata ha protetto il brand dalle incursioni dei competitor. Il risultato? Visibilità, traffico e conversioni in perfetto equilibrio.

 

Delta Srl – Prodotti Digitali

Settore: Prodotti digitali intangibili

Obiettivo: vendere online prodotti digitali a un pubblico di consumatori.

Tipologia campagne: Performance Max, Ricerca (per brand awareness e visibilità)

📊 Risultati Ottenuti:

Budget investito5.000 €
Vendite generate170.000 €
ROAScirca 34x

Un chiaro esempio di successo nel settore digitale puro. Quando il posizionamento è coerente e le campagne sono ben costruite, i numeri arrivano. In questo caso, la sfida era promuovere prodotti intangibili, in cui la fiducia del consumatore è fondamentale. La combinazione di campagne Performance Max (per massimizzare le conversioni) e Ricerca brandizzata (per costruire e proteggere la notorietà del marchio) ha creato un circolo virtuoso di visibilità e vendite.

Focus: Le Campagne Display con Pagamento per Conversione

Un elemento che merita un approfondimento è la possibilità, introdotta da Google, di creare campagne Display con pagamento solo a conversione. Questo significa che le visualizzazioni e i clic sono gratuiti: si paga solo quando un utente compie un’azione definita come conversione, ad esempio un acquisto o la compilazione di un modulo. Per approfondire, puoi consultare la guida ufficiale di Google Ads.

Per poter usufruire di questa opzione, è necessario che gli account abbiano ottenuto almeno 100 conversioni nei 30 giorni precedenti e che l’attribuzione delle conversioni sia inferiore a 7 giorni. Non tutti gli account possono accedervi, ma per chi ne ha i requisiti, rappresenta un’opportunità interessante.

Attenzione però: queste campagne non sono adatte a budget ridotti. Google richiede un budget giornaliero pari ad almeno 5 volte il CPA target. Questo significa che se il tuo CPA medio è di 60€ per lead, il budget giornaliero minimo sarà di 300€. Con un CPA di 100€, si sale a 500€ al giorno. Parliamo quindi di budget mensili che possono facilmente superare i 10.000-15.000 €.

Il vantaggio reale è che paghi solo per i risultati concreti, ma devi essere strutturato per gestire un elevato volume di conversioni. Questi casi di studio su Google Ads dimostrano che, con la giusta infrastruttura tecnica e un budget adeguato, i risultati possono essere straordinari. Non è una soluzione per tutti, ma per chi ha i requisiti e la capacità di gestire il flusso di lead o vendite, può essere un acceleratore potente.

Cosa rende possibili questi risultati nei casi di studio su Google Ads?

Analizzando i quattro casi di studio, emergono alcune costanti che fanno davvero la differenza tra una campagna mediocre e una campagna di successo:

🎯 I 4 Pilastri del Successo su Google Ads:

  1. Un assetto tecnico solido: GTM, GA4, Consent Mode e conversioni avanzate non sono opzionali. Sono il prerequisito per qualsiasi ottimizzazione.
  2. Una strategia pensata per gli obiettivi reali del cliente: Non esistono soluzioni universali. Ogni business ha le sue peculiarità e richiede un approccio su misura.
  3. Una lettura attenta e continua dei dati: i numeri raccontano una storia. Saperla leggere e agire di conseguenza è ciò che distingue un gestore di campagne da un vero stratega.
  4. Pazienza e ottimizzazione continua: i risultati straordinari non arrivano dal giorno alla notte. Richiedono test, iterazioni e un miglioramento costante.

FAQ: Domande frequenti sui casi di studio Google Ads

Questi risultati sono replicabili in qualsiasi azienda?

I risultati dipendono da molti fattori: settore, competitività del mercato, qualità del prodotto o del servizio, budget disponibile e, soprattutto, qualità dell’infrastruttura tecnica e della strategia. Non possiamo garantire gli stessi numeri a tutti, ma possiamo garantire un approccio metodico basato sui dati che massimizza le probabilità di successo.

Qual è il budget minimo per iniziare con Google Ads?

Non esiste un budget minimo assoluto, ma per avere dati sufficienti a prendere decisioni strategiche, consigliamo di partire con almeno 500-1.000 € al mese per campagne sulla Rete di Ricerca e budget più elevati per campagne Performance Max o Shopping, che richiedono più dati per l’ottimizzazione algoritmica.

Quanto tempo ci vuole per ottenere risultati come questi?

I primi risultati possono arrivare già nelle prime settimane, ma per raggiungere performance ottimizzate e stabili come quelle presentate nei case study, è necessario un periodo di 2-3 mesi di apprendimento e ottimizzazione. L’algoritmo di Google ha bisogno di dati per “imparare” e migliorare.

Cos’è il ROAS e come si calcola?

ROAS sta per Return on Ad Spend (Ritorno sull’investimento pubblicitario). Si calcola dividendo il valore delle vendite generate dalla campagna per il costo della campagna. Un ROAS di 10x significa che per ogni euro speso in pubblicità, ne sono tornati 10 in vendita. È la metrica fondamentale per valutare l’efficacia delle campagne e-commerce.

Perché le conversioni avanzate sono così importanti?

Con le crescenti restrizioni sulla privacy (GDPR, eliminazione dei cookie di terze parti), il tracciamento tradizionale perde efficacia. Le conversioni avanzate consentono di inviare a Google dati di prima parte (come le email) in modo crittografato e sicuro, migliorando l’accuratezza del tracciamento e, di conseguenza, l’efficacia delle strategie di offerta automatiche.

Conclusioni: dai numeri alla strategia

Questi quattro casi dimostrano che non esiste una ricetta unica per il successo su Google Ads. Ogni azienda, ogni settore, ogni mercato ha le proprie specificità. Quello che accomuna tutti i risultati positivi è un approccio metodico, basato su dati affidabili, su strategie su misura e sull’ottimizzazione continua.

Evonbiz lavora ogni giorno con aziende di settori diversi, dalla manifattura B2B all’e-commerce fashion, dai servizi professionali ai prodotti digitali. Il nostro obiettivo è sempre lo stesso: trasformare gli investimenti pubblicitari in valore reale, misurabile, tangibile. Non promettiamo miracoli, ma un metodo. Non vendiamo fumo, ma risultati tracciabili.

Se vuoi scoprire cosa possiamo fare per la tua azienda, il primo passo è un’analisi della situazione attuale. Nessun impegno, solo numeri e una proposta concreta.

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