Sei presente nei risultati della prima pagina di Google?

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Tutte le risposte alle nostre domande sono sempre nella prima pagina dei risultati della ricerca di Google

Qualche anno fa quando cercavamo informazioni su Google, parole chiave di nostro interesse (keyword), guardavamo i risultati ottenuti che apparivano in prima pagina. Se non soddisfatti proseguivamo in seconda pagina, in terza pagina e così via. Questo finché non trovavamo risposta a quanto richiesto.

Questo metodo di ricerca sembra oggi appartenere a un passato lontano. Google ha fatto di tutto in questi ultimi anni per fare in modo che la risposta che cerchiamo sia sempre nella prima pagina dei risultati di ricerca (SERP). Appena iniziamo a scrivere qualche carattere nel motore di ricerca, ci vengono infatti suggerite le chiavi di ricerca più frequenti impostate da altri utenti. Keywords che abbiano in comune le nostre stesse lettere. Per cui spesso ci adagiamo sulle ricerche fatte da altri, ipotizzando possano essere più corrette.

Una volta avviata la ricerca ci appaiono gli annunci a pagamento del circuito Google AdWords (Wiki) come primi due o tre risultati (read more on SEM, Search Engine Marketing). Siti web che rispecchiano in tutto e per tutto quanto stavamo cercando, ma che sono posti prima dei risultati normali (risultati organici) della ricerca.

Se stiamo inoltre cercando parole chiave che possano avere una qualche attinenza geografica o che riguardano specificatamente attività economiche locali ci apparirà anche la mappa di Google Maps. Risultati con le indicazioni riferite alla nostra ricerca e tutti i negozi, ristoranti e aziende nella località cercata. In pratica tutte le attività che aderiscono al programma Google My Business. Aziende che hanno certificato la loro esistenza a Google (read more on SMO, Social Media Optimization). Anche in questo caso si possono visualizzare altri tre risultati in primo piano. Inoltre è presente l’indicazione di poterne visualizzare altri proseguendo direttamente all’interno delle mappe.

Google Plus e Facebook sono presenti all’interno della prima pagina dei risultati organici della ricerca.

Finalmente, una volta visionati i siti Internet di AdWords (GA) e di Google My Business (GMB), appaiono i dieci risultati naturali della pagina. Risultati che al loro interno possono però ancora contenere pagine web provenienti da Facebook o da Google Plus (Wiki). Questo accade soprattutto se si erano cercate persone o aziende che hanno sui social media la loro pagina informativa.

Infine a chiusura della prima pagina dei risultati di ricerca possono esserci altri due annunci del circuito di Google AdWords. Solo dopo, ben in fondo, appare l’indicazione di poter proseguire la ricerca nella seconda pagina.

A questo punto è chiaro perché nessuno riesca più a visualizzare i risultati della seconda pagina. Nella prima abbiamo a nostra disposizione venti risultati pertinenti a quanto da noi cercato!

Solo se la nostra ricerca è veramente specifica potrebbe accadere di visualizzare soltanto i dieci risultati organici. In quella situazione però è ormai una prassi modificare le parole chiave della ricerca piuttosto che proseguire in una pagina successiva.

Una domanda sorge spontanea. Quando la gente cerca quello che proponi con la tua attività, sei presente nei risultati della prima pagina di Google? (Read more on SEO, Search Engine Optimization).